Nessun visitatore a Cuba può tornare a casa senza aver visto o sentito il nome José Marti [1853 – 1895], eroe dell’indipendenza dalla Spagna e leone della letteratura. La sua immagine si trova in statue e monumenti non solo a Cuba ma in altri paesi. È suo il nome dato all’Aeroporto Internazionale José Marti dell’Avana, al Comune di Marti e a tante strade e vie nell’isola. Poeta, giornalista, saggista, romanziere, traduttore, professore, filosofo: è impressionante quante citazioni ci ha lasciato, ed è lui il mattone su cui si è costruita l’identità nazionale cubana.
«Tutti hanno il diritto di essere istruiti; e a loro volta hanno l’obbligo di istruire gli altri»
José Martí
Dopo la Rivoluzione, il governo ha preso a cuore le sue parole e ha lanciato una straordinaria campagna nel 1961 che ha portato all’alfabetizzazione universale dell’isola. Oggi i cubani amano la parola scritta – la Fiera Internazionale del Libro di Cuba, che si tiene ogni anno sin dal 1991, è la più importante dell’America Latina. Dove altro al mondo si può trovare il ruolo di lettore ufficiale (di notizie, poesia e letteratura) ai lavoratori come posizione chiave nelle fabbriche del tabacco?
Quando la versione postuma riveduta e corretta del classico cubano del 1966 Paradiso di Jose Letama Lima è stato pubblicato nel 1991 ha generato un entusiasmo da concerto rock. Lezama Lima [1910-1976] è stato uno dei pilastri del gruppo Origenes, un collettivo di autori e artisti associati alla rivista Origenes nel 1944. Il drammaturgo Virgilio Píñera era un altro membro influente del gruppo. La figura straordinaria di Letama Lima ha influenzato intere generazioni di scrittori cubani: il centenario della sua nascita è nella lista di celebrazioni dell’UNESCO per il 2010-2011.
Nicolás Guillén [1902-1989] è stato l’amatissimo poeta nazionale e il fondatore e presidente del sindacato degli scrittori e degli artisti. Guillién aveva catturato lo spirito della vita Afro-Cubana con le cadenze della musica son.
Alejo Carpentier [1904 2008], noto per il concetto de lo real maravilloso [il meraviglioso nel reale], scriveva in uno stile innovativo che faceva da cornice all’assurdo nella vita quotidiana.
Vi sono molti scrittori contemporanei, come Rogelio Riveron, che ha vinto il premio Italo Calvino [2008] e il premio Julio Cortazar [2007]; Adelaida Fernàndez de Juan, Jose Manuel Prieto, Abilio Estévez ed Ena Luceia Portela.












