Il paesaggio con le sue spiagge bianco zucchero fanno di Cayo Largo una delle destinazioni più ricercate dai turisti. La minuscola isoletta giace nelle calme acque dei Caraibi, sulla punta all’estremo oriente dell’Archipélago de los Canarreos, di fronte alla costa meridionale di Cuba. L’isola è fatta di rocce calcaree, formate in milioni di anni dai resti di organismi marini, molto simili a quelli che danno vita alla barriera corallina.
Cayo Largo e la vicina Isla de la Juventud offrono delle meravigliose aree di immersione – in particolare fra le scogliere al largo di Punta Francès. Protetto dalle forti correnti marine, il fondale è vario e incontaminato, con un’abbondanza di grotte sottomarine, ripide pareti e distese tappezzate di gorgonie. Che siate sub più o meno esperti rimarrete ammaliati dalle colonie coralline, dalle spugne coloratissime e dai meravigliosi pesci tropicali sullo sfondo di un’acqua calda e trasparente.
Nell’entroterra, la verdeggiante isola ha molto da offrire agli amanti della natura. Passate una sera al chiaro di luna a guardare le tartarughe fare il nido sulla spiaggia. La fauna selvatica dell’isola include anche fenicotteri, iguane e il minuscolo zunzuncito [colibrì di Elena]. Sia a Cayo Largo che alla Isla de La Juventud troverete affascinanti musei con manufatti e oggetti unici. La Cueva de Punta del Este, chiamata la “Cappella Sistina aborigena” – una grotta con centinaia di pittogrammi storici – è una località di particolare interesse.

Cayo Largo
SAPORI LOCALI
Non perdete l’antico albero La Yana di Cayo Largo, che secondo alcuni è antecedente all’arrivo di Cristoforo Colombo nel 1492. La leggenda vuole che pirati e corsari usassero l’albero come punto di riferimento per nascondere i loro tesori. Oppure dirigetevi verso Nueva Gerona, la capitale della Isla de la Juventud, per ascoltare il sucu sucu, la versione locale del famoso son cubano.












